La nuda verità

di Francesco Panaro Matarrese






Una preghiera, una supplica, una richiesta di aiuto alle donne (ma anche agli uomini), alla sensibilità, alla volontà che le distingue: riponete in carta grossa marrone la carne nuda, gli affettati ecc. ecc. acquistati per queste feste – per i pranzi e le cene – e portateli in campagna, in un bosco, o semplicemente nel campo o giardino più vicino, portateci anche i vostri bambini o figli adulti, i vostri mariti,  compagni, fidanzati, fidanzate, compagne, amiche, scavate una piccola fossa e seppellite quei poveri resti. A chi non ha ancora fatto la spesa: non comprate quella povera carne nuda di agnellino, agnello, o derivati di qualsiasi altro essere animale. A tavola motivate agli ospiti e a tutti i presenti la vostra scelta di tenere libera la tavola dalla carne con le parole di Peter Singer: voglio prevenire dolori e infelicità, ritengo sbagliato infliggere sofferenze non necessarie a un altro essere, anche se non appartiene alla nostra specie. Ritengo infine che gli animali siano sfruttati spietatamente e crudelmente dagli uomini, e voglio che tutto ciò cambi.