L'Unesco riconosce la Palestina

Nonostante l'opposizione di Israele e dell’America l’Unesco ha riconosciuto la Palestina. È la prima volta che un’agenzia Onu riconosce l’esistenza di fatto dello Stato ed è questo il primo passo verso il suo riconoscimento a tutti gli effetti. Ferma la reazione di Israele che definisce la scelta “una tragedia”. Immediata la reazione americana. Hillary Clinton punisce la scelta dell’Unesco applicando due leggi degli anni Novanta che vietano il finanziamento di qualsiasi organismo internazionale dove la Palestina sieda da Stato membro, fermando immediatamente 60 milioni di dollari destinati ogni anno all’agenzia Onu. In precedenza solo Reagan usò un comportamento restrittivo verso l’Unesco, bloccando i finanziamenti per 20 anni. La Palestina da oggi è a tutti gli effetti il 195° Stato membro del “Palazzo di vetro del sapere”, e a luglio prossimo l’Onu dovrà prendere o meno in considerazione la richiesta di candidatura.
 
I numeri della vittoria parigina della Palestina: 107 favorevoli (Cina, Russia, India, e a sorpresa anche la Francia), 14 contrari (Usa, Israele, Germania), 12 assenti, 52 astenuti (Gran Bretagna e Italia in testa).

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