Al di là delle regole

di Francesco Panaro Matarrese




«Con la fede in uno sviluppo, in una nuova generazione di artefici e di intenditori, raduniamo tutta la gioventù e come gioventù che rappresenta il futuro vogliamo procurarci libertà di lavoro e di vita contro le più antiche forze conservatrici. Appartiene a noi chiunque renda con spontaneità e sincerità ciò che li spinge a creare».
Ernst Ludwig Kirchner, nasce il gruppo Die Brücke (Il Ponte), Germania, 1905
 
…Un’arte «che si pone al di là delle leggi e dei limiti indicati non è più arte, è un prodotto di fabbrica, un mestiere e ciò mai può divenire arte».
Guglielmo II, imperatore di Prussia e Germania, 1905


Nasce così l’espressionismo tedesco, contro il volere e le previsioni dell’imperatore Guglielmo II. Quattro studenti di architettura fondano a Dresda il gruppo Die Brücke: Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Fritz Bleyl e Karl Schmidt-Rottluff. Tutti autodidatti, si oppongono al piatto naturalismo accademico sostenuto caparbiamente dall’ambiente conservatore della Germania guglielmina che celebrava avvenimenti storici da cui trarre gli insegnamenti per la vita.
Nel 1911 venne usato per la prima volta il termine “Espressionismo” nel catalogo della mostra di primavera della Secessione berlinese. Da allora in poi sono “espressionisti” tutti gli artisti tedeschi schierati contro la pittura tradizionale, naturalmente in antitesi con gli “impressionisti”.