Filosofi, stupidi e disonesti

















30 maggio 1912

Alle 11.00 p.m. sono andato chez Russell. C’era molta gente, incluso Békássy. Ogden, Wittgenstein e Crouschoff. La maggior parte se ne è andata alle 11.30, ma io e Wittgenstein siamo rimasti fino alle 12.00. Wittgenstein si è divertito: sta studiando filosofia, ma ha appena iniziato a farlo sistematicamente. È candidamente sorpreso che tutti i filosofi che prima da ignorante adorava, si siano poi rivelati stupidi, disonesti e autori di errori madornali.
David Hume Pinsent, Vacanze con Wittgenstein