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La piccola bottega degli orrori

Film completo



di Francesco Panaro Matarrese

Jack Nicholson

Jack Nicholson




«Ho una sorta di indignazione morale, o forse è gelosia, quando vedo spendere milioni di dollari per fare un film».
Roger Corman 




«Ho fame!»
La piccola bottega degli orrori è la storia di un ingenuo e ambizioso commesso del negozio di fiori, Gravis Mushnik, in un sobborgo newyorchese umido e malfamato. Seymour (Jonathan Haze) è un appassionato di botanica, ma soprattutto di piante strane, come quella trovata un giorno per caso al mercato da un vecchio cinese da lui ribattezzata Audrey 2, inonore della sua collega Audrey, di cui è segretamente innamorato, anche se la ragazza è legata al violento dentista Orin. La bizzarra piantina – «la pianta non identificata più stupefacente d'America» – attira molti nuovi clienti al negozio di fiori, che sembrava ormai sull'orlo del fallimento, ma lo strano vegetale comincerà ben presto a manifestare ingordi appetiti antropofagi..., la pianta può infatti realizzare tutti i desideri di Seymour, ma a patto che le sia garantita una congrua dose di sangue umano. Da questa impellente necessità di cibo nasce la battuta-tormentone della commedia, quell'«Ho fame!», più volte pronunciato dalla pianta parlante, diventata negli anni Sessanta una sorta di ritornello per i ragazzi americani, un modo per ironizzare su tutta una produzione di film dell'orrore che il pubblico soprattutto giovanile seguiva per il piacere masochistico di vivere un incubo. Il film venne realizzato nel 1960 da Roger Corman, con uno dei budget più economici della storia del cinema, di appena 30.000 dollari, girato in appena tre giorni con una scenografia già esistente, affidando la parte di uno dei protagonisti all'allora sconosciuto Jack Nicholson. Dalla black comedy di Corman fu tratto in seguito un omonimo fortunatissimo musical off Broadway, da cui derivò a sua volta la versione cinematografica realizzata nel 1986 da Frank Oz.
(Dalla presentazione del DVD)

 
 
Dal dentista


 
Film completo


 
 
DIALOGHI
Gravis Mushnik – Ah, ecco qua i suoi garofani... glieli incarto, aspetti…
Burson Fouch – No, non fa niente... li mangio subito!
Gravis Mushnik – Spero tu abbia una scusa plausibile!
Seymour Krelboyne – No, ma se mi da' un minuto, ne trovo una...
Seymour Krelboyne – Cercava me, signor Mushnik?
Gravis Mushnik– No, cercavo John Rockfeller. Volevo farmi regalare una splendida Rolls Royce!
Sergente Joe Fink – Come va, Frank? Come sta tua moglie?
Detective Frank Stoolie– Non male, Joe.
Sergente Joe Fink – Sono contento. E i bambini?
Detective Frank Stoolie – Ne ho perso uno ieri.
Sergente Joe Fink – Ah, mi dispiace. Com'è successo?
Detective Frank Stoolie – Giocava coi fiammiferi.
Sergente Joe Fink – Beh, sono incidenti...
Detective Frank Stoolie – Sì, lo so.
Winifred Krelboyne Non bisogna fidarsi di una donna troppo in salute.
Seymour Krelboyne – Ha avuto un brutto raffreddore, un paio di settimane fa!
Winifred Krelboyne Oh, un raffreddore, un misero raffreddore! Perché non ti trovi una vera donna, figlio mio, con qualcosa di decente... come una mononucleosi o i calcoli biliari...
Seymour Krelboyne – Beh, forse se le prenderà, prima o poi...
La pianta Ho fame. Nutrimi!
Gravis Mushnik – Non ho sentito...
La pianta NUTRIMI!
Gravis Mushnik – Ho sentito! Allora, chi vuoi per cena stasera?
La pianta Tu sei abbastanza in carne...
Gravis Mushnik –Ma cosa stai dicendo?! Sappi che non riceverai niente da Gravis Mushnik!
La pianta Te ne pentirai...



Parole chiave: francesco panaro matarrese jack nicholson black comedy jonathan haze roger corman

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