uncommons

philosofilm



Maria!!!





Metropolis, del regista tedesco Fritz Lang, fu proiettato per la prima volta il 10 gennaio 1927 all'UFA-Palast am Zoo di Berlino. Nella sua storia, ottenne recensioni tutt'altro che positive:

  "Uno dei peggiori film mai fatti", Herbert George Wells

  "Un film retorico, banale, pesante, intriso di romanticismo superato... ma se opponiamo alla storia la fotogenia plastica del film, allora reggerà qualsiasi confronto, ci sconvolgerà come il più bel libro d'immagini mai visto", Luis Buñuel.

  Adolf Hitler amava Metropolis e lo considerava uno dei suoi film preferiti, come altre opere di Lang. Il film non ebbe grande successo in Europa, ma negli Stati Uniti, al cinema Rialto di New York, alla prima nazionale si presentarono oltre 10.000 persone.

  Il valore culturale e tecnico del film lo ha portato ad essere stato il primo film inserito nel registro Memory of the world, un progetto dell'Unesco nato nel 1992 per salvaguardare le opere documentarie più importanti dell'umanità. (Fonte  Wikipedia)



Parole chiave: cinema fritz lang brigitte helm fantascienza philosofilm

COMMENTI

Sono presenti 4 commenti per questo articolo

Alfredo (utente non registrato)
mi piace il commento di HG Wells  "Uno dei peggiori film mai fatti"... mmm ...da far riflettere.
il 27 Dicembre 2011

Francesco Panaro
Io invece vedo il giudizio di  Luis Buñuel  appropriato, equlibrato, un occhio critico che sa vedere i pregi e i difetti. 
 "Un film retorico, banale, pesante, intriso di romanticismo superato... ma se opponiamo alla storia la fotogenia plastica del film, allora reggerà qualsiasi confronto, ci sconvolgerà come il più bel libro d'immagini mai visto",
il 27 Dicembre 2011

Rosa Amatulli (utente non registrato)
A me invece e' piaciuto; il film e' molto ben fatto secondo me; quello che forse non puo' piacere ad alcuni e' il tema; ma questa e' un'altra storia.
il 28 Dicembre 2011

Alfredo (utente non registrato)
Sí, non so se essere d'accordo con Wells, ma mi piace che si sia espresso cosí radicalmente e personalmente senza mediazioni. Mi fa riflettere. Il film piú che essermi piaciuto mi ha trascinato dentro, da quando lo vidi la prima volta  nell'80 o giú di lí all'estate romana appena restaurato su schermo gigante all'aperto: non era una questione di piacere o no... Era qualcosa di diverso... un fantastico libro di immagini, é esatto, un fenomeno della visione, ma forse Wells ha visto qualcosa di piú... ci rifletteró. 
il 29 Dicembre 2011

condividi

Feed

   

archivio

accedi


Se non l'hai ancora fatto, registrati!
Hai per caso dimenticato la password?
benvenuto   Puoi accedere o registrarti.

gli ultimi articoli in philosofilm

rubriche

ultimi commenti

gli ultimi articoli pubblicati

i più letti

tag cloud

CHI E' UNCOMMONS Uncommons è © 2019 proprietà riservata Tramas Web