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Vietata la Zeta



di Constantin Costa-Gavras



«…è vietata la lettera Z che vuol dire "è vivo" in greco antico»








Grecia 1963, un giovane magistrato che sta indagando sulla morte di un deputato pacifista scopre una cospirazione ordita dalla polizia. Pur essendo egli stesso figlio di un poliziotto, conduce una rigorosa inchiesta che lo porta a indiziare per l'omicidio alti ufficiali della polizia, Lo scandalo che ne segue porta alla caduta del governo conservatore in carica. Dopo alcuni anni, nel 1967, un colpo di stato, detto "dei colonnelli", instaura nel paese una feroce dittatura di destra che sopprime le libertà democratiche.

Z - L'orgia del potere è un film del 1969 diretto da Constantin Costa-Gavras, vincitore dell'Oscar al miglior film straniero e del Premio della giuria al 22º Festival di Cannes. È un thriller politico la cui sceneggiatura, opera dello stesso Gavras e di Jorge Semprún, si basa sull'omonimo romanzo del 1966 dello scrittore Vassilis Vassilikos.
 
Il film nacque dall'incontro tra Costa-Gavras e lo scrittore Vassilis Vassilikos. Costa-Gavras contattò Vassilikos e gli propose una resa cinematografica del romanzo; quest'ultimo ne fu entusiasta. Una volta uscito, il film divenne un successo e passò alla storia come una delle opere più emblematiche dell'epoca. È ispirato agli avvenimenti che vanno dall'assassinio del deputato socialista greco Gregoris Lambrakis nel 1963 sino al colpo di stato nel 1967 da parte dell'esercito. Con la sua visione satirica sulla politica greca, con il suo umorismo nero e con il suo agghiacciante finale, il film cattura il senso di indignazione per la Dittatura dei colonnelli che governava la Grecia al momento in cui furono girate le riprese. Protagonista di Z è Jean-Louis Trintignant, che interpreta il ruolo del magistrato inquirente l'omicidio del deputato EDA; la sua figura si ispira a Christos Sartzetakis, che molti anni dopo diverrà Presidente della Grecia. Nel 1965 Sartzetakis fu inviato a Parigi per approfondire gli studi di legge, ma fu richiamato in Grecia dopo il golpe del 1967, dimesso dalla magistratura, perseguitato, torturato e imprigionato. Fu rilasciato nel 1971 a seguito di pressioni dell'opinione pubblica internazionale. Gli altri attori di fama internazionale sono Yves Montand, Irene Papas, Renato Salvatori e Jacques Perrin, che ha anche co-prodotto il film.  (Wikipedia)




 





I divieti




Parole chiave: cinema philosofilm divieti

COMMENTI

Sono presenti 1 commenti per questo articolo

Emanuela Paoli (utente non registrato)
Bellissimo film,visto qualche secolo fa, ero una ragazzina
.Bravissimo anche Salvatori........mi ricordo la scena del flipper e la musica etettonica che la commenta,indimenticabile come la Zeta,ciò che vale vive,per sempre
il 19 Novembre 2011

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