uncommons

village



Il bosco è vetro



di Francesco Panaro

René Magritte

René Magritte








Il surrealismo, quale io lo concepisco, dichiara abbastanza il nostro non-conformismo assoluto perché non sia possibile pensare di citarlo, al processo del mondo reale, come testimone a discarico. Al contrario, non potrebbe giustificare nient’altro che lo stato completo di distrazione cui speriamo bene di arrivare quaggiù. La distrazione dalla donna in Kant, la distrazione «dall’uva» in Pasteur, la distrazione dai veicoli in Curie, sono, a questo riguardo, profondamente sintomatiche. Questo mondo non è se non molto relativamente alla misura del pensiero, e gli incidenti del genere sono soltanto gli episodi finora salienti di una guerra d’indipendenza, cui mi vanto di partecipare. Il surrealismo è il «raggio invisibile» che un giorno ci permetterà di avere la meglio sui nostri avversari. «Tu non tremi più, carcassa». Quest’estate le rose sono azzurre, il bosco è vetro. La terra drappeggia nelle sue fronde  mi fa tanto poco effetto come un fantasma. Vivere e cessare di vivere, sono soluzioni immaginarie. L’esistenza è altrove.
André Breton, conclusione del primo Manifesto del Surrealismo, 1924. 




Parole chiave: francesco panaro andré breton rené magritte manifesto del surrealismo

COMMENTI

Sono presenti 2 commenti per questo articolo

Sandra (utente non registrato)
Ho sempre amato questa citazione di Breton, forse è quella stessa mia irragionevole fiducia nell'"altrove" che mi ha salvato dalla follia o dalla depressione
il 30 Giugno 2015

Sandra Di Pietro
c'est moi!
il 30 Giugno 2015

condividi

Feed

   

archivio

accedi


Se non l'hai ancora fatto, registrati!
Hai per caso dimenticato la password?
benvenuto   Puoi accedere o registrarti.

gli ultimi articoli in village

rubriche

ultimi commenti

gli ultimi articoli pubblicati

i più letti

tag cloud

CHI E' UNCOMMONS Uncommons è © 2019 proprietà riservata Tramas Web