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Il corpo delle donne



di Francesco Panaro









C’è una priorità, un’emergenza che deve essere affrontata, che deve essere messa nell’agenda delle associazioni dei cittadini di buona volontà e della politica in Parlamento, dalle persone di buon senso di centrodestra e centrosinistra, da progressisti e conservatori, da cattolici e…, da tutti: le trasmissioni televisive e i modelli che suggeriscono delle donne, la programmazione che propone a tutte le ore modelli di donne e uomini anche peggiori di quelli mostrati nei film pornografici, su tutti i canali televisivi. Dalla trasmissione di Vespa a quella di Mammuccari, da Striscia la notizia di Antonio Ricci all’Isola dei famosi passando per Matrix, dalle trasmissioni volgari di Maria De Filippi al Grande fratello. E il nome della trasmissione di Italia Uno, Tamarreide, promette buoni propositi e affronta di petto anche le diversità sessuali con pesanti offese alla comunità gay: «Manuel è un po' effeminato. Sembrava un ricchione, io non ho niente contro i ricchioni, ma hanno fatto bene ad urlargli frocio». E’ un elenco lungo, troppo lungo, brutto e noioso. Per questo, per non annoiarvi, guardate il filmato di Lorella Zanardo, prendetevi qualche minuto per vedere con altri occhi quello che scorre a tutte le ore in televisione.
 
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Parole chiave: francesco panaro uomini sociologia sessualità donne

COMMENTI

Sono presenti 17 commenti per questo articolo

Mcbett (utente non registrato)
fortunatamente ho un internet lento e non posso vedere tutto questo video. cos'é? sembra un flmato sul trucco dei cadaveri prima dell'esposizione nella bara di vetro, sbaglio? non amo le imagini morbose comunque mi mettono un po' di angoscia. l'altra sera ho visto un documentario intitolato Tarnation e poi ho avuto degli incubi...
il 14 Giugno 2011

Simone (utente non registrato)
Ho appena terminato di vedere il filmato. Molto interessante. Ciò che mi ha più colpito è l'idea di possedere una mente libera, sana, pensante. In contrapposizione alle manipolazioni mediatiche, agli stereotipi, alle apparenze e all'apparire. All'idea di emergere per farsi notare, alle convenzioni sterili a cui siamo sottoposti nel quotidiano, ai compromessi che caratterizzano la nostra esistenza. Per avere poi cosa? Un'esistenza degna? Un posto nel Mondo? E con quale entità? Il tanto criticato Pasolini aveva visto bene e in modo saggio e lungimirante. Riprendiamoci ciò che appartiene all'uomo. Il vivere degnaMente il nostro pianteta. Rendiamolo amabile, rendiamolo libero.
il 14 Giugno 2011

Silvia Lanzetta
Splendido filmato, splendido spaccato sul reale dissimulato, e assimilato troppo spesso (a volte anche da me) in questa sua dissimulazione. Le immagini sono forti, a volte appaiono scontate, il messaggio appare trito, e dopo 6 minuti stavo per chiudere perche', specularmente, con segno opposto, sentivo un disagio, l'ennesimo, di fronte all'insopportabile TV italiana. Non guardo la tele da millenni, ma grazie Francesco per questo filmato. Sara' anche forte, avra' anche messaggi a tratti un po' moralisticheggianti (in fondo un minimo di civetteria lo abbiamo tutte, ed essere belle, volere essere guardate, fa piacere a tutte, in tutte le culture del mondo, anche quelle dove la telecomunicazione non arriva), ma il succo e' che dobbiamo DAVVERO aprirli, questi maledetti occhi,INVECE DI CHIUDERLI DAVANTI ALLA TELEVISIONE, e imparare davvero uno ad amarci, due a non farci imbambolare da questo schifo, tre (last but not least) a riconoscere che la televisione e' puro tritacarne, troppo spesso PURO NULLA. Si risolve poco a mandare via Berlusconi se non cambia la mentalita' bieca che c'e' alla base di questa manipolazione mediatica, che e' tanto grande quanto insidiosa. Purtroppo non basta neutralizzarla dicendo "a me non mi tocca", perche' tocca tutti, tutte, grandi e soprattutto piccini.
il 14 Giugno 2011

Silvia Lanzetta
E dopo il commento serio, eccone uno profano:  una cosa non mi e' chiara: come mai invece le immagini maschili proposte dalla tele (muscoli gonfiati con il compressore, capelli ingelatinati con l'attaccatutto, abbigliamento effemminato) mi fanno caga'?? Come mai l'om' ha da puzza' e riesce a puzza' nonostante quei rifacimenti mediatici scandalosi?? Devo ammettere, pero', che a molte donne piacciono proprio questi manichini :((((. E mi chiedo: ma uomini, o che vi garbano davvero codesti ammassi di silicone??
il 14 Giugno 2011

Mcbett (utente non registrato)
le donne che non si occupano dei propri diritti hanno paura di varie cose, uno è per esempio l'elettroshock, un'altro e' l'arresto, la deportazione, la violenza fisica, lo stupro, la morte è il meno, la perdita dei figli, la tortura. lúmiliazione da parte delle padrone ricche, alcune sono vissute nella tortura, hanno insegnato loro il mestiere dellóggetto lárte della geisha e prendono esempio dalle madri, sono modelli che ci legano alle madri, se hanno sbagliato certe madri sono morte.. etc... quelle madri che non avevao fatto palestra e che per sopravvivere dovevano abbozzare o restare in silenzio, lasciare spazio ai maschi frustrati e confusi... http://www.youtube.com/watch?v=U0TQwvKg3QU&feature=related
il 14 Giugno 2011

Faebi (utente non registrato)
"sembra un flmato sul trucco dei cadaveri prima dell'esposizione nella bara di vetro, sbaglio?"
Ebbene no, mcbett, magari, almeno sarebbe mostrato a notte inoltrata..
il bello è che prima di vedere il video sentivo una leggera indisposizione verso alcune figure femminili che mi comparivano in tv, ora si è trasformata in perenne orticaria. Viste così - tutte di seguito - ti rende insopportabile seguire anche le banalità sessiste che quotidianamente sono proclamate su Forum.
il 14 Giugno 2011

Paola Pistolesi (utente non registrato)
Io credo che ancora oggi alcune donne ragionino in termini sessisti.Di fronte ai maschi attribuiscono più valore a ciò che dicono gli uomini,che a ciò che dicono loro, a ciò che fanno gli uomini che a ciò che fanno loro,a ciò che vogliono gli uomini che a ciò che vogliono loro.Sono possedute da un senso di inferiorità,ed e' questo senso di inferiorità che confermano trasformandosi in bambole senza anima e cervello perché oggi alcuni uomini vogliono quello.Una bambola da usare per il proprio piacere,del piacere della donna non si preoccupano,e' una bambola,un soprammobile psichico.Dobbiamo tutti fermare questo schifo.
il 14 Giugno 2011

Riccardo (utente non registrato)
Questo filmato è stato trasmesso da qualche televisione?

E' molto interessante e fa riflettere. A mio avviso se ne potrebbe fare comunque uno anche sugli uomini... magari non a questo livello di burka-al-contrario ma sempre inquietante.
il 15 Giugno 2011

Silvia Lanzetta
Esatto! In effetti anche l'immagine che la tele da' dei measchietti, o di come dovrebbero essere, e' alquanto orripilante.
il 15 Giugno 2011

Annapina Bevere (utente non registrato)
Sono sicura che nessun uomo ama questo genere di donna e di spettacoli.Educazione miei cari...solo educare la televisione e chi la guarda a cercare il miglio.I VALORI! E certo non basta uno o 1000 commenti su FB.
il 15 Giugno 2011

Egle Potena
Secondo me tutto parte da un errore di fondo, quello di considerare i generi come qualcosa di naturale; sono i sessi, semmai, ad essere frutto di madre natura. Allargo, se mi è concesso, il discorso: lo stereotipo non riguarda solo "Il corpo delle donne" ma anche la "testa delle donne", le femminucce faranno le ballerine e si vestiranno di rosa antico, sogneranno il principe azzurro e ameranno lo shopping, preferiranno un paio di scarpe ad una partita di calcio in tv. Perché? What is natural? Una velina sul bancone di Striscia mi indigna e mi fa guardare con schifo ad una parte del nostro paese, mi fanno storcere il naso, però, anche i 'piccoli' condizionamenti-indirizzamenti di cui sopra.
il 15 Giugno 2011

Lisa Orlando
Povero corpo di donna!
Prima, crudelmente schiavizzato, imprigionato a un corpo di riproduzione, poichè quella era la sua unica funzione. E ora? Ora un corpo illusoriamente affrancato poichè meschinamente catturato dallo spettacolo della seduzione. E come in un negozio di macelleria deve vendersi e vendere i nuovi valori: giovinezza eterna, bellezza, salute, sessualità.
E come dici tu, Francesco, ora più che mai, c'è questa emergenza, questa priorità che deve essere affrontata: come non oggettivare più il corpo della donna?, e come fare affinchè non veicoli più quei valori alienanti e contro natura; pocihè un corpo non può essere sempre giovane, sempre bello, sempre sano, sempre sessuale.
il 16 Giugno 2011

Giovanni Villone (utente non registrato)
Non me ne vogliate se esprimo un'opinione in controtendenza ...non ho trovato nulla di apocalittico o di emergenziale nel filmato, il corpo delle donne certo, ma mi pare anche il corpo degli uomini ...
Sono trasmissioni commerciali, certo un pò volgari, tutto è gridato, vistosamente esibito; l'eros, i caratteri sessuali secondari sono ipertrofici, quasi caricaturali, e tuttavia sono trasmissioni gradite al pubblico (lu "pilu" piace a tutti), rappresentano un'offerta che incontra ampiamente i gusti della domanda ...Anche la commercializzazione del corpo è uno specchio dei tempi: più o meno tutti valorizziamo e, in parte, commercializziamo quanto di meglio abbiamo o, più propriamente, quanto di meglio gli altri ci attribuiscono ...Agiungerei che la chirurgia estetica (abbondantemente mostrata  nel filmato) non è una prerogativa delle "showgirls", è diffusissima, in entrambi i sessi, in molti strati della popolazione, indipendentemente dall'estrazione culturale, economica, politica. Ho conosciuto giovani donne un pò "piatte" ritrovare il sorriso e la seduttività dopo una "mastoplastica additiva", altre uscire di imbarazzo per un seno troppo grosso, che comprometteva anche la postura, dopo una "mastoplastica riduttiva". Ho visto giovanotti con orecchie "alla Dumbo" ritrovare serenità e sicurezza dopo un'"otoplastica", altri guardare fieri nello specchio il loro nuovo profilo "francese" dopo una "rinoplastica".
Con assoluto spirito laico penso che il volersi piacere, il voler piacere non sono un peccato...
Tornando alle trasmissioni televisive: anche volendo intraprendere una campagna moralizzatrice contro spettacoli che comunque incontrano il favore di un ampio pubblico, con quali metodi, con quali strumenti?         
il 16 Giugno 2011

Cassandra00 (utente non registrato)
scusa la domanda Giovanni
fai il chirurgo plastico?
non c'è dubbio che alla volte serva e anche tanto migliorare difetti abnormi....
ma mi sembrava che il problema fosse quello di dover sembrare eternamente delle Barby e dei Big Jim!!!
il problema non è la chirurgia
a parte quando esagera inutilmente fino a creare mostri di silicone
il problema è il messaggio avvilente che induce a pensare che le donne siano qualcosa da comprare (un tanto al kilo!!)
dando per scontato che una donna sia intelligente se si sa vendere bene!
e se non percepisci il "sottile" alone pornografico di questo filmato....
penso che sia inutile spiegartelo
comunque vorrei far notare a tutti che questo non solo svilisce le donne ma provoca anche montagne di danni psichici ai maschietti!
e ci fa fare la figura di un popolo di maiali che pensa solo a quello con tutto il resto del mondo!!
è semplicemente un'indecenza
il 16 Giugno 2011

Giovanni Villone (utente non registrato)
Cassandra...non sono un chirurgo plastico, semplicemente sono talmente tanti coloro che vi fanno ricorso che non è difficile conoscerne qualcuno personalmente ...
Sarà pure un'"indecenza" e percepisco perfettamente l"'alone pornografico" del filmato ...ma faccio rispettosamente osservare che la pornografia è una delle più fiorenti industrie del mondo, perchè il voyeurismo è un "vizio" diffusissimo di cui vedo difficilissima l'"estirpazione". l'Italia è un Paese di maiali? Può darsi ...ma ricordo che nei luoghi dove imperversa l'esibizione pubblica di puritanesimo i vizi privati assumono  tinte spesso sinistre...Non vedo nulla di terribilmente peccaminoso nel soffermare lo sguardo su un bel sedere (televisivo o no) ...Temo molto di più la censura di società repressive che sovente, con il pretesto di colpire la "pornografia", hanno cancellato capolavori letterari e cinematografici...per cui, per non correre questo rischio, tollero tutte le forme di spettacolo. Danni psichici? nessuna novità, anche i preti, fino a qualche decennio fa, sostenenvano che la masturbazione rendesse ciechi e pazzi ...                            
il 18 Giugno 2011

Eli Mcbett
Concordo con Giovanni ma ribadisco che questa immagine del femminile (e del maschile) é tutta maschile e mi fa pensare a cosa l'uomo elevato ad istituzione (non un uomo sessualmente maschile, ma un ruolo dell'uomo sovrano) pensa nell'immaginarsi donna, non tanto nell'immaginare una donna,  e le donne seguono alla lettera il codice della schiava della geisha senza uscire di una lettera dal copione d Lanterne Rosse: fanno la guerra all'osso in palio da povere derelitte. Aggrezzive perché affamate come cani da tartufo. Aljene. Tutto questo é eccitante come la pedofilia, come un crimine morboso, come la mafia,come una setta segreta ...é parte dell'immaginario semplice dell'animale compresso nella gabbia, contorto e strampalato. Ovvamente uno che vive sereno, incontra persone belle e intelligenti e si abbraccia con la gente e fa all'amore liberamente con chi gli pare si puó permettere di guardare questa roba con occhi stralunati e pensare: poveracci tutti questi, come sono ridotti a dar la caccia all'osso muffo come vecchi pensionati.
L'uomo ruolo istituzionale é fallimentare e narcisista
Si vuole vedere riflesso in qualsiasi immagine che lo debba rappresentare, per apura di perdere il senso delle cose, anche nelle forme espressive piú comuni, nela moda nell'architettura, nel design, nella mamma ha bisogno di sicurezza, facce ben plastificate, tette grandi, vestiti ben tagliati e tutto in ordine... ma io continuo a sostenere che questi sono modelli vecchi (e un po' schizoidi), in decadenza e minoritari,
Per quando siano le linee della stragrande maggioranza delle varie forme di potere che abbiamo a disposizione oggi nel mondo, esse sono romai obsolete e stanno crollando. Non rispondono alla stragrande maggioranza degli individui che di potere non ne hanno neppure un po'.
Il sipario aprendosi dará chiara visione di cosa c'é dietro: una bella moltitudine di gente diversa dai vari generi articolati e vivaci, ricca di idee e di curiositá per un mondo che non conosce, che si piace e si vuole bene. Il rigore dell'inverno dell'integralismo si sta sciogliendo in un nuovo disgelo. Bisogna stare meno seduti al tavolino e piú fuori casa. domenica 19 per esempio bisogna andare a vedere chi sta al posto giusto a proporre la nuova rivoluzione pacifica, anche doveste essere solo voi in quella piazza. Ero con i catalani alla vigilia della presa del parlamento. Non c'era assolutamente nessuna mascolinitá, violenza o aggressivita in alcuna delle cinquemila  persone riunitesi in quell'assemblea per la strada. Quella gente giovane non era lí due, tre anni fa... sono nuove generazioni, sono persone di sessualitá indipendenti e allegre. Buttiamo al torrente tutta questa vecchiaia musona e via... Se uno si ricorda Johnny Stecchino cosa diceva alal sua fidanzata, quel mafioso.... Peace and Love Zorro - aka la volpe anonimus... (ehehe)
il 19 Giugno 2011

Gianluca Zoni
CAMBIA IL VENTO?
http://inpastoalsilvio.wordpress.com/2011/06/23/cambia-il-vento
il 23 Giugno 2011

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