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La prima marcia su Roma



di Luciano Canfora




«All'età di diciannove anni, di mia iniziativa e a mie spese, misi insieme un esercito, grazie al quale liberai la Repubblica dal dominio dei faziosi. Per ricompensarmi, il Senato, con decreti che mi rendono onore, mi cooptò nel suo ordine attribuendomi addirittura il diritto di parlare quando tocca a chi è già stato console; e inoltre mi riconobbe l’imperium, il comando militare. Questi decreti risalgono al consolato di Aulo Irzio e Gaio Vibio Pansa [43 a. C.]. Il Senato inoltre mi ordinò di provvedere all’emergenza in cui si trovava la repubblica collaborando coi consoli in carica eattribuendomi il rango di propretore. Nello stesso anno, essendo caduti in guerra entrambi i consoli, il popolo mi elesse console nonché ‘triumviro per la riforma dello Stato’».
Luciano Canfora, La prima marcia su Roma


Così iniziano le "Res Gestae Divi Augusti", fatte incidere come suo testamento da Augusto ormai vecchio. Un testo minaccioso con il quale rivendicava la legalità della sua inquietante carriera politica. Ben diverso è il resoconto che ne dà Tacito, grande smascheratore del linguaggio politico: la devozione per il padre Cesare e la situazione politica di emergenza erano stati solo pretesti per la sete di dominio di Ottaviano Augusto che non esitò a schierarsi dalla parte dei cesaricidi, osò arruolare un esercito privato e lo mosse contro Antonio, ebbe quasi sicuramente una oscura parte nella morte dei due consoli in carica e alla fine puntò sulla capitale scortato dall'esercito vincitore.

A diciannove anni si fece attribuire la massima magistratura imponendo come collega un parente che era una semplice comparsa, liquidata fisicamente dopo poche settimane; atterrì, armi in pugno, il Senato imponendogli di avallare una procedura sfacciatamente incostituzionale; avviò, creando una inedita magistratura straordinaria – il "triumvirato" –, le più feroci proscrizioni. Questa fu la "marcia su Roma"  del 19 agosto dell'anno 43 a.C. di Gaio Giulio Cesare Ottaviano, figlio adottivo di Cesare, e futuro Augusto.



 

Parole chiave: augusto impero romano

COMMENTI

Sono presenti 1 commenti per questo articolo

Ruffo (utente non registrato)
Un grande mistificatore,insomma!
il 23 Aprile 2015

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