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Lubo, zingaro dongiovanni



Non ha nulla da perdere Lubo, e per coincidenze varie alla fine decide di vendicarsi per il male subito.
È il 1939, Lubo Reinhardt lascia la moglie e i suoi due bambini per prestare il servizio militare obbligatorio nella Confederazione Elvetica. È un rom naturalizzato svizzero.
Durante la sua assenza i suoi due bambini vengono presi dalla polizia. La moglie prova disperatamente ad opporsi ma viene uccisa. In quegli anni era attiva la fondazione poco legale Kinder der Landstrasse, l’Opera bambini della strada, che aveva l’obiettivo di “ripulire” la società elvetica dai nomadi, portando via i bambini alle famiglie rom per educarli alla  “civiltà”.
La vendetta di Lubo sarà lenta e inesorabile. Se due figli zingari sono stati tolti alla loro vita, alla loro cultura lui darà duecento figli mezzosangue alla Svizzera.
Ha molto fascino il ragazzo, è bello. E ha una grande somma di danaro ottenuta dall’uccisione di un ricco mercante. Le ragazze svizzere cadono ai suoi piedi e lui le mette incinta. Duecento donne svizzere per due bambini rom. Da un male fatto ne scaturisce una propagazione infinita e un ingigantimento che non si fermerà.
Il seminatore, Mario Cavatore

Parole chiave: il seminatore cavatore lubo svizzera

COMMENTI

Sono presenti 20 commenti per questo articolo

Caroline (utente non registrato)
siamo tutti mezzi sangue.
l'8 Febbraio 2011

Francesco Panaro
Non lo dire in giro, qualcuno si potrebbe arrabbiare :-)
l'8 Febbraio 2011

Angelica Rebora
Francesco, com'era quella storia del sangue blu? Non ricordo.
l'8 Febbraio 2011

Francesco Panaro
Più o meno, siamo in Spagna, duante l'arrivo dei mori ecc. Chi ha la pelle scura, nera, caffelatte insomma, ai polsi non si vedono le vene arteriose, quelle blu. anche ai bambini nati dall'unione dei mori e dei bianchi non si vedono le vene blu arteriose dei polsi per via del colore scuro della pelle. la definizione è stata poi adottata dai nobili per definire la purezza della nobiltà...
l'8 Febbraio 2011

Elisabetta Renier (utente non registrato)
Io, non ho nessun problema con gli zingari........ anzi io mi sono sempre sentita nomade e ne ho conosciuti parecchi. La prima volta che sono entrata in un campo, tra loro, è stata festa........io facevo le foto ai bambini, le donne cucinavano, accendevano fuochi e bruciavano pannocchie, gli uomini fumavano e parlavano di spostamenti di li a venire...... Nella loro povertà c'era una dignità incredibile, e mi raccontavano di come erano arrivati in Italia, delle difficoltà per inserirsi, del fatto che non trovavano lavoro perchè nessuno di noi italiani avrebbe mai dato lavoro ad uno zingaro........... " Tutti rubano per fame..........." era la loro frase preferita, ma a me quel pranzo di pane rubato mi è rimasto nel cuore!
l'8 Febbraio 2011

Elisabetta Renier (utente non registrato)
Io, non ho nessun problema con gli zingari........ anzi io mi sono sempre sentita nomade e ne ho conosciuti parecchi. La prima volta che sono entrata in un campo, tra loro, è stata festa........io facevo le foto ai bambini, le donne cucinavano, accendevano fuochi e bruciavano pannocchie, gli uomini fumavano e parlavano di spostamenti di li a venire...... Nella loro povertà c'era una dignità incredibile, e mi raccontavano di come erano arrivati in Italia, delle difficoltà per inserirsi, del fatto che non trovavano lavoro perchè nessuno di noi italiani avrebbe mai dato lavoro ad uno zingaro........... " Tutti rubano per fame..........." era la loro frase preferita, ma a me quel pranzo di pane rubato mi è rimasto nel cuore!
l'8 Febbraio 2011

Faebi (utente non registrato)
Per esaltare un ragazzo bello a cui sono state fatte ingiustizie, si vanta l'uso di 200 ragazze svizzere. In conclusione: la vendetta del bel giovane emarginato vale più della vita di duecento donne che - ancora più vili perché parte della maggioranza superiore - meritavano di essere usate a quel modo? "Le ragazze svizzere cadono ai suoi piedi e lui le mette incinte".. donne del nemico, oggetto di sfregio. Guerra tra poveri.
l'8 Febbraio 2011

Francesco Panaro
Già, Faebi, la tentazione degli uomini è sempre la vendetta. Zingari o non zingari è una maledizione... Tanto tempo fa uscì un film molto bello, ambientato nella Jugoslavia della guerra ultima. Non ricordo il titolo, ma mi verrà
l'8 Febbraio 2011

Cira Maione (utente non registrato)
 ...eppure, a guardarli negli occhi, non è l'odio che si legge.... è lo sguardo del cane abituato a prendere calci, diffidente ma rassegnato, che spera solo che stavolta gli venga risparmiato il peggio...è lo sguardo di chi sa di essere rifiutato, disprezzato, ma ha la priorità di sopravvivere....è lo sguardo antico di chi è passato attraverso i millenni  portando nelle mani una saggezza che nessuno vuole, restando ciò che è, nel bene e nel male, e proprio per ciò che è ha subito ogni sorta di persecuzione....io mi vergogno, a guardarli negli occhi      
l'8 Febbraio 2011

Cira Maione (utente non registrato)
 http://www.youtube.com/watch?v=RX3z3k70fvc
l'8 Febbraio 2011

Laura Pavia (utente non registrato)
Bella la storia di Lubo, ma triste immensamente, male con male: vendetta.  Credo che i Rom debbano civilizzarsi e a dire la verità non mi piacciono, sono ladri,mi hanno derubata e tantissime volte con forza mi hanno preso la mano per leggerla per poi chiedermi minimo 10 euro,non accettando monete come  1 euro o 3, ma 10 altrimenti danno bestemmie. Questo è successo a me e quindi che devo pensare dei Rom? se non avere paura solo a vederli?     
il 9 Febbraio 2011

Gisella Fioravanti
Con molta sicerità, io sento persone che dicono di essere state rubate dagli zingari. la mia città ne è piena, fanno la questa. Il mio parrucchiere dice che rubano e quando gli chiedi cosa gli hanno rubato risponde che una sua conoscente è stata rubata. C'è stato un periodo, per assenza delle istituzioni, in cui derubavano i turisti. Ora sembra che ci sia un equilibrio. I miei concittadini non li sopportano nonostante di sinistra ex comunisti. ma quanto saranno gli zingari in Italia? Mi piacerebbe saperlo. Saranno 100-200-300mila? 500mila? quanti sono ladri? Io non voglio fare riferimenti brutti, viviamo periodi in cui un'intera classe politica di destra e sinistra sta portando il nostro Paese alla fame, la stanno depredando, svuotando e a noi ci preoccupano gli zingari. Forswe bisognerebbe mettere insieme i due articoli di Francesco, l'esoterista e questo. Francesco dovrebbe spiegare qui la comunicazione-informazione che crea ed inventa allarmismi e paure...
il 9 Febbraio 2011

Gisella Fioravanti
DERUBATE, non RUBATE :-)
il 9 Febbraio 2011

Rosa Amatulli
Ho letto il brano fiction su Lubo, tratto da "Il seminatore" di Mario Cavatore, che Francesco ha postato su uncommons.  Ora vorrei aggiungere un'ultimo commento sulla questione degli zingari, e l'idea mi viene dal titolo del libro "Il Seminatore."  Questo titolo mi ricorda, purtroppo, di quanto i tedeschi abbiano "seminato" in Italia. Vi siete mai chiesti peche' nel centro della Sicilia c'e' un paesino di biondi con occhi azzurri?  Vi ricordate quanto i soldati Tedeschi prima, e Americani dopo, hanno seminato in Italia durante la seconda guerra mondiale?  Vi ricordate quanto i crociati Italiani, Francesi, ecc., hanno seminato nell'Oriente quando sono andati a liberare quella gente dal "male"?  Sicuramente "Il seminatore" si riferisce a fatti possibilmente avvenuti, ma i fatti a cui mi riferisco io --i.e., i seminatori tedeschi, americani, italiani, ecc.--  sono nei libri di storia.  Vabbe' voi mi direte anche la storia a volte e' fatta di fiction: io sono d'accordo.  Pero', per fortuna, molti dei testimoni/vittime vivono ancora in Italia.  
il 9 Febbraio 2011

Rosa Amatulli
Ancora una volta, con i miei postings io non voglio diminuire la questione "zingari", ma voglio solo far notare che i non-zingari si comportano nella stessa maniera: seminano quando dovrebbero aiutare, o occupano quando dovrebbero liberare, ecc. Con cio' forse sto cercando di dire che e' meglio dire che tizio e caio hanno seminato, bruciato, derubato, ecc., anzicche' dire che "gli zingari" (tutti), seminano, bruciano, derubano, ecc. Questa e' solo un'idea.
il 9 Febbraio 2011

Milly (utente non registrato)
al norditalia gli zingari sono considerati terroni al cubo.... è facile mostrare commozione per i bambini morti (così salviamo la faccia e poi una lacrima non costa nulla) ma quali provvedimenti sono pervisti per quelli vivi: se non li tengono bene saranno dati in affido!!!!! è mostruoso ma sai....gli italiani sono razzisti già tra di loro!!! tra paesini a 300 mt di distanza!! e poi gli zingari sono solo straccioni fastidiosi o ladruncoli pericolosi!!!! rubano i bambini e ti fregano il portafoglio senza che tu te ne accorga... e potrei andare avanti per pagine intere a scrivere mille altri stereotipi assurdi la carità cristiana viene fuori solo se ti vogliono impedire qualcosa o devono difendere un crocefisso su un muro, che se potesse scenderebbe dal muro e li prenderebbe a malrovesci ma forse  il mio giudizio è viziato dagli zingari che conosco e che in effetti a pensarci bene sono italiani e stanziali quanto me (io ho cambiato 43 case in 7 città diverse e in 2 contineneti... e ho solo 56 anni) anche se si considerano zingari, come i cinesi italiani figli di cinesi italiani restano sempre cinesi..... o gli italoamericani negli USA..... e via così, alle volte siamo superficiali anche quando pensiamo di riflettere.... comunque la carità cristiana non è togliere i figli a chi non è o non sembra come te!!!!
il 9 Febbraio 2011

Rosa Amatulli
Milly, allora ora ti rispondo con quello che ho messo su facebook ieri.
il 9 Febbraio 2011

Rosa Amatulli
Milly,  una Milli ha commentato sulla pagina degli zingari di Francesco.  Sei tu? Se si, non c'e' bisogno di tagliare/incollare.  Fammi sapere.  r
il 9 Febbraio 2011

Milli Benedetti
ti capisco... anch'io quando ero all'estero mi infastidivo del giudizio sugli italiani e spesso aspettavo a dire che ero italiana solo quando mi conoscevano già e quindi il giudizio su di me prevaleva sul pregiudizio..... ma proprio per questo la penso così.....  come mi infastidiva allora per me m'infastidisce ora per tutti... avendo abitato per 10 anni a Milano dove avevo tantissimi amici nati al sud uso il termine terrone forse con troppa disinvoltura come facevano loro!!!! qui in Italia hanno seminato tutti!!!! dai greci e fenici fino a oggi, siamo lo stuoino dell'europa e tutti quelli che passano lasciano figli infatti siamo un popolo molto intelligente!!! anche se permettiamo a certa gente di governare..... nessuno è perfetto 
il 9 Febbraio 2011

Rosa Amatulli
Ecco brava, qui in Italia hanno seminato tutti, come anche gli Italiani hanno seminato altrove.  Per questo motivo mi da' fastidio il titolo del video   nel link, postato sopra da Cira Maione: "Razza Impura" di Maura Crudeli.  Io non so se l'intenzione era di dare al video un titolo ironico, ma a me sembra che razze pure non ce ne siano al mondo.  Considerando la nostra storia,  possiamo tranquillamente concludere che l'Italia di certo non lo e'.  Quindi, se l'aggettivo "impura" nel titolo e' usato in senso pegiorativo, allora la Crudeli forse dovrebbe ripassare un po' la storia.   Spero di non essere stata molto crudele verso la Crudeli. 
il 9 Febbraio 2011

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